CANTIERI EDILI

LAVORI IN EDILIZIA, QUALI GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE?

La normativa vigente in materia di sicurezza nei cantieri edili, identifica due figure cardine, a cui spetta adempiere a determinati obblighi, atti a prevenire o ridurre le condizioni di rischio derivanti dalla natura dei cantieri.

Queste due figure, sono, il Committente dei lavori ed il Datore di Lavoro, che dovranno collaborare per la pianificazione della sicurezza.

L’attuale normativa per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili, è anche di attuazione di Direttive comunitarie, che hanno apportato innovazioni, infatti sul piano delle responsabilità il committente è sanzionabile qualora non adempia ai suoi obblighi.

Il committente, persona fisica che promuove la realizzazione dell’opera e per conto del quale la stessa viene realizzata, (es. il proprietario di un immobile, o l’amministratore di un condominio), ha la facoltà di delegare i suoi obblighi e di nominare un responsabile dei lavori, figura che lo sostituisce nell’adempimento degli obblighi, ma che non lo esonera dalle proprie responsabilità.

Diversi sono i doveri a cui il committente deve adempiere, prima dell’inizio dei lavori, durante le fase di progettazione dell’opera e durante la fase di esecuzione;

La primaria e doverosa considerazione che il committente deve effettuare, è relativamente al tipo di costruzione da eseguirsi, alla durata dei lavori, alle imprese esecutrici chiamate a realizzare l’opera.

Dalla considerazione effettuata, discendono altri eventuali obblighi, che di seguito riportiamo:

1. designare il coordinatore per la progettazione, il coordinatore per l’esecuzione dell’opera, figure che devono essere in possesso di determinati requisiti:

· titolo di studio tecnico specifico;

· esperienza comprovata nel settore edile;

· attestato di frequenza a corso specifico.

Le attuali Leggi in materia di sicurezza nei cantieri edili, definiscono l’incompatibilità tra la figura del coordinatore dei lavori in fase di esecuzione e il titolare dell’impresa esecutrice. Pertanto il committente non può pensare di affidare il ruolo del coordinatore per l’esecuzione, al titolare dell’impresa che realizza l’opera, qualora abbia i requisiti suddetti, e che possa consentire l’adempimento dei suoi obblighi rispetto alle normative.

Non sempre sussiste l’obbligo da parte del committente di designare il coordinatore in fase di progettazione ed in fase di esecuzione. Infatti, nei cantieri la cui durata è inferiore ai 200 u/g (“uomini /giorno”= alla somma delle giornate lavorative prestate da tutti i lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell’opera; es. 5 uomini x 7gg + 2 uomini x 20gg = 75 uomini/giorno) e vi è la presenza di una sola impresa esecutrice, il committente è esonerato dal nominare i coordinatori per la sicurezza.

Il committente deve nominare sia il coordinatore per la progettazione che per la esecuzione dell’opera, nei cantieri, in cui sia prevista la presenza anche non contemporanea di più imprese, la cui entità sia pari o superiore a 200 u/g ed i cui lavori comportano rischi particolari previsti dalla normativa vigente (rischio di seppellimento con profondità superiore a 1.5 ml, rischio di caduta da altezza superiore a due m. se particolarmente aggravati dalle condizioni ambientali del posto di lavoro, lavori in prossimità di linee elettriche, ecc.).

2. comunicare alle imprese il nominativo del coordinatore per la progettazione e per la esecuzione dell’opera.

3. Trasmettere alla competente A.S.L. l’inizio dei lavori; mediante la NOTIFICA PRELIMINARE prima dell’apertura del cantiere, nei seguenti casi, stabiliti dalla Normativa Vigente:

·         cantieri in cui è prevista la presenza anche non contemporanea di più imprese la cui entità presunta è pari o superiore a 200 uomini – giorno;

·         cantieri in cui è prevista la presenza anche non contemporanea di più imprese i cui lavori comportano rischi particolari elencati nell’allegato II;

·         cantieri non soggetti inizialmente all’obbligo di notifica che ricadono nelle categorie di cui ai punti 1 e 2 per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;

·         cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini – giorno.

La notifica preliminare deve contenere determinate informazioni:

1) Data della comunicazione

2) Indirizzo del cantiere

3) Commitente(i) nome(i) indirizzo(i)

4) Natura dell’opera

5) Responsabile (i) dei lavori

6) Coordinatore (i) per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell’opera

7) Coordinatore (i) per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell’opera

8) Data presunta dell’inizio dei lavori in cantiere

9) Durata presunta d’inizio dei lavori in cantiere

10) Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere

11) Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere

12) Identificazione delle imprese già selezionate

13) Ammontare complessivo presunto dei lavori

In ogni caso, qualsiasi sia la situazione il committente, deve comunque verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa esecutrice dell’opera.

La valutazione dell’idoneità professionale, avviene tramite la verifica di certi requisiti che l’impresa esecutrice deve possedere, come l’iscrizione alla Camera di commercio, industria ed artigianato, nonché l’organico medio annuo della impresa esecutrice, oltre che l’iscrizione del personale dipendente agli organismi assicurativi e previdenziali ed il contratto collettivo ad essi applicato.

Per quanto riguarda l’idoneità tecnica, il committente valuta in considerazione del tipo di costruzione da eseguirsi, le caratteristiche intrinseche all’azienda, il numero dei lavoratori, il tipo di attrezzature ed i mezzi meccanici che potranno essere utilizzati.

Il committente dopo aver effettuato la scelta dell’impresa esecutrice, affida i lavori, mediante contratto di appalto, in cui verranno indicate le generalità dell’impresa, stabilite le modalità di esecuzione dell’opera e di pagamento.

Chiaramente in considerazione del carico di obblighi che la recente normativa gli assegna, il cittadino che intende realizzare un’opera edile è auspicabile che si rivolga, per farsi assistere nella realizzazione, a consulenti informati sulle normative sopra accennate.

Il cittadino per maggiori informazioni può rivolgersi all’U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro in Via Garibaldi 92 a Pietrasanta, tel. 0584- 728838-01, consultare il sito dello Sportello Unico della Prevenzione http://www.usl12.toscana.it al bottone “PREVENZIONE” oppure può accedere direttamente all’indirizzo internet http://192.168.1.115

In entrambi i casi occorre visitare le pagine relative alla sicurezza negli ambienti di lavoro, inserite in quelle della Medicina del lavoro.

Michela Saponat

Roberto Iacometti

U.F Prevenzione Igiene e Sicurezza nei luoghi di Lavoro